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Visualizzazione dei post da ottobre, 2018

Si pente il figlio del boss, trema il clan di Altavilla Milicia

Andrea Lombardo - 6 anni e 7 mesi Trema il clan mafioso di Altavilla Milicia. Andrea Lombardo, figlio del boss Francesco, ha deciso di collaborare con la giustizia. La notizia è riportata in  un articolo di Riccardo Arena sul Giornale di Sicilia di oggi . Condannato insieme con il padre nei processi Argo e Reset a pene pesanti, ai familiari di Lombardo i carabinieri del comando provinciale di Bagheria - da anni impegnati nelle indagini sulla cosca che fa capo al mandamento di Bagheria - hanno offerto protezione. http://palermo.gds.it/2018/10/31/si-pente-il-figlio-del-boss-trema-il-clan-di-altavilla-milicia_942438/

Donna muore in ospedale a Palermo, i familiari presentano una denuncia

Una donna di 42 anni, Francesca Mazzola,  è morta nel reparto di Endocrinologia dell’ospedale Cervello , a Palermo. La paziente era ricoverata da giorni per alcuni controlli, stamattina si è alzata dal letto per andare in bagno, al suo ritorno si è sentita male e poco dopo è morta nella stanza. Nonostante i tentativi di rianimarla non c'è stato nulla da fare. Appresa la notizia i familiari hanno chiamato la polizia per presentare una denuncia. Gli agenti hanno sequestrato la cartella e il medico legale ha eseguito l'ispezione sul corpo. Indagini sono in corso per stabilire la causa del decesso e se si sia trattato o meno di un caso di malasanità. http://palermo.gds.it/2018/10/30/donna-muore-in-ospedale-a-palermo-i-familiari-presentano-una-denuncia_942254/

Duplice omicidio di Falsomiele a Palermo: assolta l'imputata Adele Velardo, suo marito si uccise in carcere

Adele Velardo fermata dagli agenti Assolta per non avere commesso il fatto. Con questa sentenza la seconda sezione della Corte d'assise di Palermo ha scagionato  Adele Velardo , imputata del duplice omicidio di  Vincenzo Bontà e Giuseppe Vela , assassinati nel quartiere Falsomiele a Palermo, il 3 marzo del 2016. Nei suoi confronti la Procura di Palermo aveva chiesto l'ergastolo. All'inizio dell'inchiesta era imputato anche il marito Carlo Gregoli, geometra del Comune, che però si è poi suicidato in carcere. La donna sui cui vestiti furono trovate tracce di polvere da sparo, in realtà, era accusata di concorso morale nel delitto. Lei si è sempre dichiarata innocente. L'accusa aveva messo agli atti il racconto di un testimone che dallo specchietto della sua auto avrebbe visto le fasi dell'omicidio e un video che riprendeva il Suv dei coniugi Gregoli vicino alla Fiat 500 con a bordo le vittime. Secondo una perizia chiesta dal pm le tracce di sudore t...

Terremoto di magnitudo 3.1 sull'Etna, tremano Zafferana e Sant'Alfio

La terra trema ancora nel versante  Nord Est dell'Etna  e interessa i comuni pedemontani del territorio jonico- etneo. I territori comunali di Milo  Zafferana Etnea e Sant'Alfio , poco dopo la mezzanotte di oggi sono stati interessati da una scossa sismica di magnitudo locale pari a 3.1, localizzato a 0.9 km a ovest da P.zi Deneri (CT)ad una profondità di 11.7 km. Sono state le stazioni della Rete Sismica dell'Osservatorio Etneo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Considerata la superficialità, l'evento è stato ben avvertito dalle popolazioni. Non si registrano danni a persone o cose. Il sisma potrebbe essere collegato all'attività in corso nei crateri sommitali del vulcano più alto d'Europa. L'Etna è tra i più attivi del mondo. http://catania.gds.it/2018/10/24/terremoto-di-magnitudo-3-1-sulletna-tremano-zafferana-e-santalfio_938337/

Palermo, inseguimento allo Zen 2 dopo il furto di un'auto: arrestato un giovane

Rubano una Fiat 500 allo Zen 2, ma incrociano una gazzella dei carabinieri e inizia una rocambolesco inseguimento ( Guarda il video ). È accaduto questa notte alle 3,30. L'auto ha imboccato a tutta velocità via Primo Carnera. I militari hanno chiesto l’invio di altre pattuglie in ausilio. La Cinquecento si è prima schiantata contro un  muro di un edificio per poi terminare la corsa contro una Ford Fiesta parcheggiata. I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato Michele Leone di 26 anni residente a Cinisi, con l’accusa di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Gli altri quattro occupanti dell’auto sono riusciti a fuggire a piedi, lanciandosi dal mezzo ancora in corsa e facendo perdere le proprie tracce tra i padiglioni dello Zen 2. L'auto era stata appena rubata in via Ingegneros nel quartiere San Lorenzo ed è di proprietà di un pensionato. I militari hanno perquisito Leone e addosso hanno trovato un cacciavite. La denuncia di furto dell...

Scoperta una serra di marijuana in Corso dei Mille a Palermo, arrestato un 23enne

In una villa in corso del Mille a Palermo un ventitreenne palermitano ha realizzato all'interno di un magazzino una serra per una  coltivazione di marijuana . I poliziotti avevano notato uno strano via vai di gente in quella abitazione. Perciò è scattato una perquisizione. Appena entrati gli agenti hanno percepito il tipico odore di "erba", che proveniva da un magazzino. All'interno sono state scoperte  96 piante di marijuana , alte 140 centimetri ciascuna e in un secondo locale sono sono stati trovati ottantasette vasi con germogli di canapa indiana e 3,5 chili di marijuana già essiccata e pronta per essere spacciata. Per alimentare e coltivare adeguatamente la serra e le piante il giovane palermitano a si è allacciato abusivamente alla rete elettrica. I poliziotti hanno trovato all'interno di un armadi anche 39 cartucce per fucile ed una cassaforte con  51 mila euro. La Polizia di Stato ha scoperto e sequestrato una piantagione “indoor” di marijuana, ri...

Maltempo nella Sicilia orientale, distrutte le coltivazioni. Coldiretti: disastro annunciato

Incuria del territorio e cambiamenti climatici repentini. Sono questi gli ingredienti di un disastro che per la  Coldiretti Sicilia  era già preannunciato. Il giorno dopo dell'ondata di maltempo che ha investito la Sicilia orientale si contano i danni. Perdite per milioni di euro alle coltivazioni e alle infrastrutture nelle campagne, anche se è ancora presto per una stima esatta. Da un primo sopralluogo  il bilancio è drammatico , con chilometri di agrumi e ortaggi sommersi dall'acqua, muri di contenimento ceduti, torrenti e fiumi straripati.  In molte aziende è andato perduto il 100 per cento di agrumi, così come di ortaggi. Il presidente della Coldiretti Sicilia  Francesco Ferreri , punta il dito sulla gestione del territorio. "È vero che il clima è cambiato e ieri sono piovuti 230 millimetri d’acqua in tre ore per un quantitativo pari al 50% della pioggia annuale in alcune zone. Ma è vero anche che sono anche esondati quattro fiumi e ...