Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2018

Terremoto al largo della costa messinese, due scosse in meno di 24 ore

Torna a tremare la terra in Sicilia . Questa notte a largo della costa siciliana nord orientale nel Messinese è stata registrata una scossa di magnitudo 2.4  alle 2.55. I sismografi dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato il terremoto ad una latitudine 38.37, una longitudine 15.2 e ad una profondità di 115 chilometri. Anche ieri notte un altro evento sismico di magnitudo 2.4 è avvenuto nella zona della costa siciliana nord orientale sempre a largo delle coste di Messina. Alle 3.40 i sismografi hanno percepito la scossa ad una latitudine 38.24, una longitudine 14.46 e ad una profondità di 9 chilometri. Per entrambi gli eventi simici non sono stati registrati danni a cose o a persone. http://messina.gds.it/2018/11/26/terremoto-a-largo-della-costa-messinese-due-scosse-in-meno-di-24-ore_957344/

Palermo, negozi presi d'assalto per il Black Friday: malore per una donna

Negozi del centro presi d'assalto stamattina per cercare di accaparrarsi prodotti scontati in occasione del Black Friday. Folla e confusione tali che, poco dopo le 12.30, una donna si è persino sentita male all'interno del negozio di abbigliamento "Zara", in via Ruggero Settimo: nella calca è infatti svenuta. Una parte dell'attività commerciale, dove si trovavano in quel momento decine di persone che si contendevano capi selezionati con il 20 per cento di sconto, è stata inibita al pubblico, in attesa dei soccorsi. Sul posto è poi arrivata un'ambulanza del 118 per prestare tutte le cure alla cliente, che non ha subito gravi conseguenze dal malore. http://palermo.gds.it/2018/11/23/palermo-negozi-presi-dassalto-per-il-black-friday-una-donna-accusa-un-malore_956025/

Terremoti, oltre 40 scosse in meno di due giorni ai piedi dell'Etna

Da poco più di 24 ore  uno sciame sismico sta interessando i paesi alle falde dell'Etna.  I sismografi dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato oltre quaranta scosse nei paesi di  Adrano, Biancavilla, Bronte, Milo e Zafferana etnea  con una intensità compresa  tra   magnitudo 1.5 e 3.5 gradi. La più forte, di 3.5, è stata registrata ieri alle 6,06 ed è stata localizzata a circa 5 chilometri a nord est del Comune di Adrano, a una profondità di circa 22 chilometri. Un'altra scossa più forte 2.7 si è verificata ad Adrano alle 9,56 ad una profondità di 22 chilometri Gli epicentri sono stati  localizzati a monte dei comuni di Bronte, Adrano e Biancavilla. "Le continue scosse di terremoto che stanno interessando il territorio che si estende intorno all’Etna hanno una ragione e un’origine ben precisa. Tutto ha una ragione, ogni singola scossa di terremoto - secondo quanto ha dichiarato a MeteoWeb...

Arriva il "Black Friday", a Palermo venerdì stop alla Ztl

Arriva il venerdì nero dei saldi pazzi e il sindaco ferma la Ztl. Sarà aperta a tutti per una giornata la zona a traffico limitato per consentire ai cittadini di accedere al centro storico con più facilità. È arrivata anche a Palermo la giornata dello shopping che da sempre attira i consumatori appassionati del risparmio agli acquisti più convenienti dell’anno. Una febbre che è partita dall’ America, dove folle agguerrite di potenziali acquirenti sgomitano davanti alle vetrine dei negozi più ambiti. A facilitare la corsa al prezzo più basso, aprendo le vie del centro è stata la proposta della Commissione attività produttive di Palermo, la quale ha chiesto al sindaco, Leoluca Orlando di fermare in occasione del “Black friday” la zona a traffico limitato venerdì. La proposta, è stata infatti ben accolta dall’assessore alla mobilità Iolanda Riolo, con la conferma che è poi arrivata da Orlando tramite Facebook. Una decisione che aiuterà in primis i commercianti che potranno aume...

Incidenti a Palermo, gravissimi un sedicenne e un anziano

Un'ambulanza al Pronto Soccorso Sono ricoverati in prognosi riservata un settantacinquenne e un sedicenne coinvolti in due incidenti stradali ieri pomeriggio a Palermo. Ieri intorno alle 16,20 il conducente di una Opel Karl ha travolto uno scooter Aprilia in via Borremans all'altezza del civico 38. A bordo dello scooter c'era il conducente di 16 anni e una passeggera sua coetanea. Entrambi sono stati trasportati a bordo di due ambulanze all'ospedale Villa Sofia. Il ragazzino è ricoverato al Trauma center in prognosi riservata. La sua amica invece ha riportato ferite più lievi e non è in pericolo di vita. Sul posto gli agenti dell'infortunistica stradale hanno effettuato i rilievi e hanno costatato che un'auto parcheggiata in zona è stata danneggiata. Un'ora dopo, alle 17,40 un pedone di 75 anni ha attraversato la strada in via Oreto all'altezza del civico 395 ed è stato investito da uno scooter Piaggio Beverly. Anche in questo caso un'am...

A far la spesa o in sala giochi nelle ore di lavoro: indagati 5 dipendenti pubblici a Cefalà Diana, altri 15 coinvolti

Sono stati ripresi mentre andavano a fare la spesa, a giocare alle slot machines o a portare a spasso il cane invece di prestare servizio in ufficio. È accaduto a  Cefalà Diana dove cinque dipendenti pubblici, due comunali e tre del Coinres (consorzio per la raccolta dei rifiuti) si sarebbero assentati dal posto di lavoro per svolgere commissioni personali. Un caso di  assenteismo  reiterato, poichè i lavoratori, come è emerso dalle indagini, si sarebbero allontanati più volte durante l’orario di servizio. A incastrarli le videocamere che li hanno ripreso mentre uscivano dagli uffici dopo aver timbrato il cartellino. I dipendenti prestano servizio nell’area tecnica, nell'economato, negli affari generali e al Coinres. Nei confronti dei cinque, i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza cautelare del gip di Termini Imerese che li obbliga a presentarsi alla polizia giudiziaria. http://palermo.gds.it/2018/11/12/assenteismo-a-cefala-diana-le-immagini-che-incastrano...

Palermo, picchiato a sangue il titolare di un pub: fece condannare i boss al Borgo Vecchio

È stato picchiato a sangue  Giovanni Caruso  titolare di un pub in via Gerbasi a Palermo. I carabinieri stanno indagando sui contorni del pestaggio notturno. Si tratta di una delle persone che si sono costituite parte civile nel processo ai boss del pizzo del Borgo Vecchio. Caruso stava tornando dal lavoro, quando scendendo dall'auto sarebbe stato pestato a sangue. Ad indagare i carabinieri del Nucleo investigativo. La spedizione punitiva è arrivata a pochi giorni di distanza dalla  sentenza nei confronti dei presunti mafiosi del Borgo Vecchio . L’8 novembre scorso il gup di Palermo aveva condannato complessivamente a oltre mezzo secolo di carcere 13 tra estorsori, boss e uomini d’onore della cosca che imponeva il pizzo anche a Caruso. Gli imputati erano accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni e rapina. La pena più alta (6 anni e 4 mesi) è stata inflitta al capomafia Fabio Bonanno. Caruso ha una prognosi di...

La morte del medico Liotta: effettuata l'autopsia, domani i funerali a Palermo

Giuseppe Liotta in servizio in ospedale Si svolgeranno domani i funerali di  Giuseppe Liotta , 40 anni,   il medico palermitano scomparso sabato sera a Corleone nel mezzo dell'ondata di maltempo  e il cui corpo senza vita è ritrovato ieri mattina dopo quasi cinque giorni, ucciso da una tremenda ondata d'acqua. La salma sarà portata oggi nel salone parrocchiale della parrocchia di San Vincenzo, in via dei Quartieri, dove verrà allestita la camera ardente e dove è previsto un momento di preghiera per le 21. I funerali saranno domani alle ore 11.00 nella chiesa di Mater Ecclesiae in piazza San Marino, viale Francia. La procura di Termini Imerese  ha aperto un’indagine sulla morte di Liotta.  Il fascicolo è a carico di ignoti e ipotizza i reati di inondazione e omicidio colposo. Il pm ha disposto l’autopsia sul cadavere, che è stata effettuata all’istituto di medicina legale del Policlinico, dall'equipe del professore Paolo Procaccianti, che ha confermato...

Acqua: condotta idrica danneggiata a Terrasini, evacuate alcune case, a Palermo si va verso la normalità

Il comune di Terrasini sta facendo evacuare in via precauzionale le case nella zona dello smottamento che ieri sera ha danneggiato la condotta idrica Partinico/Palermo. L'allarme era scattato ieri a causa di  una perdita attivatasi da ieri nell’adduttore Jato, nel territorio di Terrasini. le portate trattate al potabilizzatore Cicala e immesse nello stesso acquedotto, vengono mantenute ridotte, rispetto alla potenzialità massima. La situazione è costantemente monitorata dai tecnici Amap, dalla Protezione Civile e dal Comune di Terrasini. Intanto torna lentamente la normalità per quanto riguarda l'acqua a Palermo dopo l'ondata di maltempo e i relativi disagi, ma alcune zone rimangono ancora a secco, così come alcuni comuni della Provincia. L’Amap informa che, i valori di torbidità delle acque, prelevate dall’invaso Poma, sono rientrati nella norma. Sono state comunque ripristinate le consegne a tutti i comuni e alle utenze...

Maltempo: emergenza acqua a Palermo fino a venerdì, domani scuole chiuse

Domani scuole chiuse a Palermo  per il protrarsi dell’emergenza idrica.  La Regione ha comunicato al Comune di Palermo e all’Amap di aver terminato la fase dello svasamento del fango dagli invasi Poma e Rosamarina. L’Amap aspetterà tre ore per effettuare i prelievi dell’acqua dai due laghi e capire se l’acqua una volta immessa nei potabilizzatori potrà uscire effettivamente potabile. E nelle prossime 36 ore in città continuerà ad essere erogata l’acqua con una pressione di 1.500 litri al secondo.  La pressione normale in città è di 3.100 litri al secondo. Per il momento l’acqua che viene distribuita nella rete idrica è potabile perché arriva da pozzi e sorgenti che non sono state investite dal fango o dalle piene dei fiumi. http://palermo.gds.it/2018/11/06/maltempo-emergenza-acqua-a-palermo-fino-a-venerdi-domani-scuole-chiuse_945830/

Arriva la prima mappa degli tsunami in Sicilia: ecco le zone più a rischio

Anche nel Mediterraneo possono esserci degli tsunami.  In Italia le zone dove maggiore è la probabilità sono la Sicilia orientale,  la Calabria ionica, il Golfo di Taranto e il Salento. Lo indica la prima mappa di pericolosità degli tsunami generati da terremoti nell’area del Mediterraneo e dell’Atlantico nord-orientale e mari connessi (cosiddetta area NEAM), realizzata nell’ambito del progetto europeo TSUMAPS-NEAM, coordinato dall’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia). «Si tratta di eventi rari, ma non impossibili e di grande impatto. Abbiamo realizzato una serie di mappe che fanno capire il grado di pericolosità, cioè la probabilità di avere un’inondazione in un certo periodo di tempo», spiega il sismologo Alessandro Amato. Nel Mediterraneo le tre zone che possono generare i terremoti più forti, e quindi anche gli tsunami più grandi, sono: «l'arco ellenico, cioè la zona che va da Cefalonia a Rodi, l’arco di Cipro, che arriva fino al Libano, e l’arco Ca...

Maltempo a Palermo, l'allerta meteo scende a livello giallo. Frana a Monte Pellegrino: sentieri interdetti

È ancora allerta meteo a Palermo , anche se la situazione appare in miglioramento. La Protezione civile regionale, infatti, mantiene anche per domani le condizioni di pre-allerta, con un bollettino diffuso oggi pomeriggio che sia per il rischio idrico sia per il rischio idrogeologico riporta livello giallo. Dunque, dopo le ultime ore di inferno che hanno messo in ginocchio l'intera provincia e causato 10 morti tra Casteldaccia e Vicari, al momento il peggio sembra essere passato. Intanto il Comune ha reso noto che a causa di una frana che interessa il costone roccioso di  Monte Pellegrino  sovrastante "Casa natura", i sentieri della zona sono stati interdetti. Il pericolo è segnalato con del nastro bianco/rosso che delimita l'area interessata. Nella nota si raccomanda alla popolazione di non avvicinarsi per non incorrere in situazioni di pericolo. http://palermo.gds.it/2018/11/04/maltempo-a-palermo-lallerta-meteo-scende-a-livello-giallo-frana-a-monte-pell...

"Seppellivo rifiuti Eni sotto terra", la testimonianza choc di un ex operaio di Gela: avviata indagine

Il procuratore di Gela, Fernando Asaro, conferma che  è stata avviata un’indagine dopo la testimonianza di Emanuele Pistritto , 70 anni, che ieri davanti alle telecamere del programma «Nemo», su Rai2, ha rivelato clamorosi  episodi di inquinamento del suolo  e del sottosuolo con rifiuti industriali provenienti dal petrolchimico dell’Eni. Pistritto, proprietario e conduttore di pale meccaniche, ora in pensione, per molti anni è stato titolare di appalti nel settore del movimento terra e di materie prime nellostabilimento. Gli scarti della lavorazione della chimica e della raffineria sarebbero stati sotterrati in grandi vasche di oltre 500 metri quadrati e della profondità di 15 metri, a est del petrolchimico. Dentro vi sarebbe stato scaricato di tutto: "Dall’amianto agli anelli di ceramica dei reattori - si autoaccusa il testimone - che mi facevano frantumare con i cingoli delle ruspe» «Gli ingegneri - racconta Pistritto - dicevano che 'qui fra 50 anni moriranno...