Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2018

Catania, trovate 700 uova in decomposizione in un supermercato: una denuncia

Settecento uova in stato di decomposizione  ma vendute per fresche sono state sequestrate a Catania dai carabinieri del Nas in un punto vendita di una catena internazionale di supermercati. I militari sono intervenuti dopo la segnalazione da parte di un consumatore. Le uova, esposte nei banconi di vendita al pubblico in confezioni di diverso formato, erano rotte, imbrattate e invase da larve di insetti. I militari hanno fatto intervenire d'urgenza personale medico - veterinario dell'Asp e disposto, per evitare l'accesso ai clienti, la chiusura immediata delle corsie del reparto di vendita, tenuto conto della grave contaminazione rilevata. Il legale responsabile del punto vendita è stato denunciato per aver commercializzato alimenti non idonei al consumo umano. http://catania.gds.it/2018/09/29/catania-700-uova-in-decomposizione-in-un-supermercato-denunciato-responsabile-punto-vendita_924323/

Nuovo atto di bracconaggio in provincia di Trapani, uccisa a fucilate una rara specie di aquila

Nuovo atto di bracconaggio in provincia di Trapani, dove Pumba, un’esemplare della rara e minacciata aquila di Bonelli,  è stato recuperato morto mercoledì nelle vicinanze del Lago Rubino , nel Comune di Fulgatore.  Pumba si era stabilito intorno ad un invaso e si spostava anche nei campi circostanti. Ma i dati relativi al 25 settembre, inviati dal trasmettitore satellitare che era stato installato sul rapace, hanno messo in evidenza una "sospetta immobilità" dell’aquila. Immediatamente sono stati attivati i soccorsi nella zona segnalata dal Gps, ma giunti sul posto purtroppo si è soltanto potuto constatare la morte dell'aquila. L'aquila è stata quindi consegnata al personale dell'ispettorato Ripartimentale delle Foreste del capoluogo per poi essere trasferita all'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sicilia. Qui, effettuati gli accertamenti diagnostici, è emerso che a causare il decesso sono stati i danni causati da una fucilata: 7 pallini di...

Sequestrati e liberati 26 cardellini tra Palermo e Lercara Friddi, due denunce

Ventisei esemplari di cardellino  sono stati liberati grazie a due operazioni dei carabinieri del nucleo Cites, Centro anticrimine natura, di Palermo. Il primo intervento è stato effettuato al villaggio Santa Rosalia dove i militari hanno notato delle gabbiette con all'interno dei cardellini sul balcone di un'abitazione. Le operazioni di controllo hanno permesso di accertare come gli animali fossero privi di anello identificativo o di altri sistema di marcaggio. Il proprietario, il 51enne T.S., già deferito per reati analoghi, è stato denunciato per aver detenuto esemplari appartenenti ad una specie animale selvatica protetta. I 6 esemplari, dopo la visita veterinaria, sono stati giudicati idonei alla liberazione e, come disposto dall'autorità giudiziaria sono stati rimessi in natura al parco D'Orleans. A  Lercara Friddi  invece, i militari dell'Arma hanno perquisito un magazzino rurale, trovando all'interno di una gabbia ben 20 esemplari di cardellini....

Gambero Rosso, pizzeria di Palermo si aggiudica il record dei "Tre spicchi"

Record di «Tre spicchi» del  Gambero Rosso  per la pizzeria  La Braciera  dei fratelli Cottone, Antonio, presidente di Fipe Confcommercio Palermo, Roberto e Marcello. Un nuovo e prestigioso riconoscimento celebrato giovedì a palazzo Caracciolo, a Napoli. La Braciera, storica pizzeria di via San Lorenzo a Palermo, dopo aver riconquistato questa estate, per la seconda volta, il premio «Top 50 pizza», ha ottenuto per la quarta volta consecutiva dal 2016 (2016-2017-2018-2019) i «Tre spicchi», unica pizzeria in Sicilia. Quindi, secondo il Gambero Rosso, la migliore pizza siciliana si mangia a Palermo: La Braciera dei fratelli Cottone è stata l’unica palermitana, tra le 62 pizzerie di eccellenza in tutta Italia, a meritare i «Tre Spicchi», il massimo punteggio, nella categoria Pizza all’italiana. Confermati i «Tre Spicchi» anche alla pizzeria Piano B di Siracusa . Per la prima volta i locali non vengono giudicati solo con spicchi e rotelle, ma a ognuno è ass...

Rissa tra i tifosi a Terrasini prima della partita Palermo-Venezia, scattano 21 daspo

Scattano  21 daspo  nei confronti tifosi palermitani e veneziani che hanno preso parte ai disordini nella piazza di Terrasini, il pomeriggio dello scorso 10 giugno, poco prima dell' incontro di calcio Palermo Venezia , valevole per i play-off del campionato di calcio 2017-18. Il questore di Palermo, Renato Cortese, ha disposto 21 provvedimenti per  12 palermitani e 9 veneziani . Gli ultras parteciparono ad una  violenta rissa a Terrasini . In quella circostanza, un ristretto gruppo di tifosi veneti fece sosta nella piazza di Terrasini, nei pressi di un bar per una fase di ristoro prima di recarsi allo stadio Renzo Barbera ed assistere all’incontro di calcio. Dalle testimonianze raccolte dai poliziotti e dai filmati delle telecamere della zona, un gruppo di ultras palermitani, a volto parzialmente coperto, assalì i veneti anche con bastoni e altri oggetti. I tifosi veneti risposero sfilandosi le cinture dai pantaloni, che furono brandite verso i rivali. I lag...

Mazara, i genitori di Denise si sposeranno con rito civile

Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, con una foto della figlia Piera Maggio e Piero Pulizzi, genitori di Denise Pipitone, si sposeranno con  rito civile . Lo rivela un atto di pubblicazione di matrimonio pubblicato all’albo pretorio del comune di Mazara del Vallo. Quarantasette anni lei e 60 anni lui si sono sempre battuti perché si arrivasse alla verità sul rapimento della figlia. Denise, di cui Piero Pulizzi è il padre biologico, compirà 18 anni il prossimo 26 ottobre ed è  scomparsa l’1 settembre 2004  a Mazara del Vallo. Quel giorno Denise, una bimba di meno di 4 anni, giocava a rincorrere un cuginetto sul marciapiedi di casa, all’angolo tra le vie Castagnola e La Bruna quando, intorno a mezzogiorno, è stata rapita. Il suo sequestro a distanza di tanti anni rimane ancora avvolto nel mistero. Lo scorso anno la Cassazione ha definitivamente assolto dall’accusa di concorso in sequestro di minorenne  Jessica Pulizzi , sorellastra di Denise. Jessica, c...

Papa in Sicilia, pollo panato e caponata: ecco il menu di Francesco

Papa Francesco Fettine di pane con l'olio, olive condite, formaggio a tocchetti, caponata, poi insalata di riso, tabulè, per secondo petto di pollo panato alla siciliana, insalata mista, sorbetto di limone, pasticcini e cannolicchi. E' il menu che 26 persone, tra volontari e ospiti, di varie nazionalità della missione Speranza e Carità, coordinati da Antonino Lo Coco, stanno preparando per il pranzo del Papa sabato prossimo a Palermo. Nella sala col Pontefice vi saranno 150 persone mentre altre 1.350 circa saranno nei tavoli nelle aree attigue. Nella missione Speranza e carità fondata dal missionario laico Biagio Conte fervono i preparativi per l'arrivo del Papa che visiterà l'ex cittadella dell'aeronautica militare trasformata in struttura che si prende cura e ospita centinaia di indigenti, migranti, ex detenuti, persone senza casa. Nella missione l'artista Rosario Vullo, 45 anni, ha realizzato una statua in gesso raffigurante padre Pino Puglisi con ...

Rivolta delle migranti nel centro di accoglienza di Solarino: carabinieri aggrediti, arrestate in 5

Rivolta di donne migranti in un centro d’accoglienza in provincia di Siracusa . La protesta è scattata questa mattina perché da mesi le ospiti non hanno ricevuto i soldi del pocket money. Per questo motivo non hanno permesso agli operatori di entrare o uscire dal centro d’accoglienza. E’ accaduto nel  Cenacolo domenicano di Solarino , che ospita solo donne. I carabinieri sono intervenuti perché le ospiti si erano barricate e sono stati aggrediti. Cinque donne sono state arrestate. Questa mattina alle 7 i militari sono intervenuti nel centro. Le ospiti della struttura, tutte donne di giovane età, in attesa di riconoscimento dello status di rifugiato, alcune delle quali in stato di gravidanza, hanno eretto delle vere e proprie barricate  per protestare. Le migranti si sono lamentate per il fatto che da mesi non ricevevano il pocket money, impedendo agli operatori della struttura di entrare ed uscire. I carabinieri non sono potuti entrare dall’ingresso principale della s...

Primo intervento col taser a Catania, arrestato un molestatore

Dopo quello di Milano, è  avvenuto a Catania il secondo risolutivo intervento portato a termine grazie al  taser  sperimentato dagli uomini della squadra volante. Nel pomeriggio di ieri, infatti, un extracomunitario irregolare e senza fissa dimora, che assieme a un'altra persona stava molestando i passanti mettendo anche le mani addosso ad alcune donne, è finito in manette dopo un rocambolesco inseguimento quando, dopo averlo fermato, gli agenti lo hanno invitato a desistere dalla sua violenta resistenza estraendo e mostrandogli la pistola a impulsi elettrici. Lo rende noto, ricostruendo l'episodio, la Federazione sindacale di polizia di Stato. "A due giorni dall'avvio della sperimentazione dei taser giungono puntuali i primi buoni frutti di questa importante dotazione - commenta Valter Mazzetti, segretario generale Fsp Polizia - è uno strumento utile ed efficace, che consentirà di tutelare in maniera più calibrata la sicurezza di tutti, pur se, va ribadito ...

Migranti picchiati a Trappeto, 7 arresti. Gli insulti e le minacce con una pistola: "Neri, vi ammazziamo tutti"

Un'istantanea del video che riprende alcune fasi dell'aggressione Calci, pugni, bastoni e pietre contro sei ragazzi gambiani  a Trappeto il giorno di Ferragosto .  Con l’accusa lesioni e violenza privata, aggravati dalla finalità dell’odio etnico e razziale sono state  arrestate sette persone . Il gip di  Palermo ha disposto per quattro persone la custodia cautelare in carcere e per altre tre gli arresti domiciliari. Si tratta dei presunti aggressori di sei extracomunitari, cinque dei quali minorenni, e di un’educatrice che a Ferragosto sono stati picchiati e insultati prima a Trappeto e poi a Partinico. In carcere sono stati portati Antonino Rossello, 40 anni, Roberto Vitale, 33 anni, Salvatore Vitale, 49 anni, Emanuele Spitaleri, 37 anni, tutti di Partinico. Ai domiciliari vanno Valentina Mattina, 28 anni di Partinico, Giacomo Vitale, di Alcamo, 71 anni e Rosa Inverga, 62 anni. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata il 16 agosto 2...

Etna, forte esplosione dal cratere di Sud Est: boato ai piedi del vulcano

Avvertito questa mattina, con forte preoccupazione dalla popolazione di Giarre e dei comuni limitrofi, un fortissimo boato, come fosse una bomba. Si è trattato invece di una violenta esplosione di uno dei crateri sommitali  dell'Etna . Potrebbe preludere alla ripresa di un nuovo evento parossiatico. La situazione viene monitorata e valutata dai vulcanologi dell'Osservatorio catanese dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'esplosione è stata registrata nella bocca orientale del nuovo  cratere di Sud-Est (ribattezzato dai vulcanologi dell'Ingv "u purtusiddu"). Lo stesso cratere aveva già prodotto due forti esplosioni ieri, mattina e pomeriggio, e un'altra stamattina intorno alle ore 6.16. Secondo il vulcanologo Boris Behncke, pare che quella registrata poco prima delle ore 9 di stamani "sia la più forte registrata sino ad ora". http://catania.gds.it/2018/09/05/etna-forte-esplosione-dal-cratere-di-sud-est-boato-ai-piedi...

Furto in un'azienda vitivinicola a Pantelleria: rubati sei quintali di zibibbo

Sebastiano De Bartoli nella serra dove è avvenuto il furto Sei quintali di uva Zibibbo sono stati rubati da una serra in contrada Bukkuram a Pantelleria, di proprietà della cantina De Bartoli. L'uva appassita sarebbe servita per produrre un passito pregiato, il Bukkuram. I ladri sono entrati di notte portando via l'ingente quantitativo. Adesso,  come scrive Salvatore Gabriele sul Giornale di Sicilia , l'annata dell'azienda è compromessa. Parole di condanna arrivano da Benedetto Renda, presidente del Consorzio per la tutela dei vini Doc, e dal sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo. http://trapani.gds.it/2018/09/04/furto-in-unazienda-vitivinicola-a-pantelleria-rubati-sei-quintali-di-zibibbo_909818/

Migranti, stop ai barconi ma iniziano sbarchi autonomi nell'Agrigentino

Foto d'archivio Blocco dei barconi carichi di migranti, apparente tranquillità nel canale di Sicilia per i flussi di chi parte rischiando la vita dalle coste libiche ma tra gli uomini che pattugliano l’area marina che va dalle coste Sud dell’isola al Nord Africa serpeggia il timore che possano ricominciare gli sbarchi autonomi. Piccoli natanti che partono magari dalle coste tunisine con poche persone a bordo e che superano le navi che pattugliano le acque.  Ciò che avveniva alla fine degli anni Novanta. I segnali cominciano ad esserci. Sei imbarcazioni, con a bordo 66 migranti, sono state bloccate la notte scorsa a Lampedusa. I carabinieri hanno prima bloccato tre natanti, con a bordo 30 persone, che erano appena approdati a molo Favarolo e poi un’altra piccola imbarcazione, con sopra altri 14, che era riuscita a spingersi fino a cala Palme. La Guardia costiera, invece, nelle acque antistanti alla più grande delle isole Pelagie, ha intercettato e fermato, altri due nat...